Cari Icari incalliti!!
Ma cosa c’entra questo articolo con gli altri vi starete chiedendo???
Francamente niente, ma il fatto di stare sul divano senza nessun nuovo post sul blog mi metteva un certa ansia intestinale.
Cosi’ eccomi qui…. ma di cosa stavamo parlando?? Ah.. si, dei voli cancellati in questi giorni. E come mai??? Be, provate a chiederlo a chi si trova in aereoporto oggi 15 aprile 2010: “Alles geschlossen ist!!!!” vi risponderanno in perfetto krukko e poi giu una fila di bestemmie in perfetto italiano.
La causa è la cenere… cenere??? Qualcuno ha soffiato nel “caset della cendro” o nel “posacenere”? No non proprio quella, quella del vulcano in Islanda che si è messo a vomitare lapilli e lapislazzoli incandescenti nel bel mezzo del ghiacciaio Eyjafjallajokull… gia’ il solo sentirlo nominare mi sconquassa la digestione: “Eyjafjallajokull!!!!!!!!”.
Come se non bastessero i problemi finanziari che ci sono in zona pure il vulcano ci si mette. E l’Islansda va in bancarotta definitiva, ma questo è un altro discorso…
Aerei, vulcani, soldi, vieni al dunque cavolo! Esatto, il problema sta nella cenere sputata dal simpatico vulcanello che ha un pelino intorpidito i cieli…. un pelino direte voi??? Si, quel tanto che basta per chiudere la maggior parte degli aereoporti del Nord Europa!!!!!!!!
Ma come, fanno aerei che vanno di notte, stealth, radar de qua e radar de la, volo strumentcazzo, e basta “en po de cendro” per fermare gli aereoporti di mezzo mondo??? Eh si, senza contare che oltre agli aerei potrebbero cadere a picco tante belle vostre azioni…. vostre??? Si si vostre non mie di certo!
Mmmm… la cenere è un pochino abrasiva, sarebbe come sabbiare l’aereo… e la cosa a turbine, finestrini, sensori vari, radar, attuatori e altri pezzi di terza mano installati sui catorci volanti bene non fa di certo… potrebbe per esempio spegnersi tutti i motori o limarsi il vetro!!! Fatti gia accaduti nel lontano 1982 ad un Boeing 747.
Capite quindi come sia meglio rimanere con i piedi saldamente per terra????
Per curiosita’ date un occhio a questo sito da cui ho tratto l’immagine seguente, e rimarrete sbalorditi dall’assenza di uccelli di ferro nel nord europa!!!
P.S.: scuate, ma l’aria di primavera carica di ormoni e soprattutto di pollini mi fa scrivere boiate o forse scriverne troppo poche.






